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FRANCESCO GUSMITTA
ATTORE · REGISTA · AUTORE
Dove l'Arte diventa verità

Regie, spettacoli e progetti teatrali di Francesco Gusmitta
Chiesa degli Artisti - Roma
FORZA DIVINA
I Salmi dell'Adunanza
Chiesa degli Artisti – Piazza del Popolo, Roma – Sabato 27 settembre 2025, ore 20:30
All’inizio del nuovo anno accademico 2025-26, gli artisti si ritrovano nel luogo che la Chiesa cattolica ha voluto dedicare proprio a loro: la Chiesa degli Artisti di Roma.
Un appuntamento che non vuole essere spettacolo, ma veglia poetica e adunanza, per riaffermare che l’arte è un ponte con l’universo e un atto di fede nell’eterno.
Accanto alle voci e alla musica, saranno esposte tre opere di Marcella Morlacchi, Mitzi Simonetti e Alessandro Casale, a ricordare che il teatro e lo spettacolo sono sempre un lavoro corale, in cui parola, musica e immagine si intrecciano per intercettare la luce divina e farsi manifestazione di Dio. Così la Chiesa degli Artisti rinnova la sua eterna alleanza con l’arte.
“Forza Divina – I Salmi dell’Adunanza” nasce da un’intuizione di Francesco Gusmitta, attore e regista con una lunga esperienza tra teatro, cinema e doppiaggio, da sempre impegnato nel dialogo tra arte e spiritualità. L’idea, ispirata da Mons. Roberto Rosa a Trieste, è stata portata a Roma grazie alla guida di Don Sergio Mercanzin, con la collaborazione di Don Fabrizio Gatta e del M° Aldo Azzaro.
In scena:
· Mario Cordova, voce celebre del cinema (da Richard Gere a Jeremy Irons, fino a Willem Dafoe e molti altri);
· Francesco Gusmitta, regista e interprete, fondatore del laboratorio teatrale La Bussola dell’Attore e autore di spettacoli come Angeli Custodi e Gianni Bartoli – Il Sindaco Artista;
· Diego Trivellini, con la sua “fisarmonicorchestra”, capace di trasformare uno strumento solo in una vera orchestra non solo interiore.
La serata sarà presentata da Isabella Vendrame.
I testi – da Susanna Tamaro a Madre Teresa, da Alda Merini ad autori anonimi come Il negozio di Dio – si intrecceranno con le grandi musiche da film e le arti visive.
Una serata di voci vibranti, parole vive e suoni evocativi, per ricordare che l’arte è Spirito che rialza e unisce.

Arte, politica e musica per raccontare un uomo che ha cambiato Trieste
Il 13 novembre, alle 18:30 alla Sala Luttazzi di Trieste, vi invitiamo a scoprire la straordinaria figura di Gianni Bartoli nel nostro spettacolo "Gianni Bartoli. Il Sindaco Artista". In un'epoca di grandi cambiamenti, tra il ritorno di Trieste all'Italia e le sfide della ricostruzione post-bellica, Gianni Bartoli si è distinto come un uomo di grande sensibilità e visione artistica.
Sindaco di Trieste dal 1949 al 1957, Bartoli ha incarnato l'equilibrio e la lungimiranza necessari per guidare la città attraverso un periodo turbolento. Il suo amore per l'arte e la cultura ha lasciato un'impronta indelebile su Trieste, riconoscendo il Conservatorio come ente di Stato e riaprendo il teatro Rossetti dopo una lunga chiusura.
Questo spettacolo, arricchito dalla straordinaria voce del soprano Elena Pontini, il violino di Marco Zanetovich e la fisarmonica di Manuel Figheli, offrirà un viaggio poetico e musicale nella Trieste del dopoguerra. Attraverso le letture e la regia di Francesco Gusmitta, rivivremo le emozioni di un'epoca, con poesie e musiche che ci faranno riscoprire la bellezza della rinascita culturale e sociale di Trieste. Un uomo scelto dagli equilibri internazionali, che ha saputo guidare la città verso un futuro di pace e prosperità.
Ingresso libero.

" Sono molto orgoglioso di aver affrontato un tema delicato, concentrandomi sui fatti e cercando di evitare le divisioni che la politica spesso genera. Ho voluto mettere in luce le azioni e i tributi di un grande uomo come Gianni Bartoli, il cui impegno e la cui storia di vita hanno lasciato un segno importante nella storia dell’umanità. "

Francesco Gusmitta
UN PASSO AVANTI NEL PERICOLO DUE INDIETRO DAVANTI AL SUCCESSO
Lo spettacolo frutto dell’incontro fra Walter Mramor e l’attore triestino Francesco Gusmitta, replica in Sala Bergamas a fine giugno.
Declinare attraverso la forza del teatro la storia di un uomo del nostro territorio che ha perso la vita in uno dei più terribili attentati che il nostro Paese abbia subito per mano della mafia è sembrata la modalità più idonea per arrivare al pubblico più vario. "Angeli Custodi-Un passo avanti nel pericolo due indietro davanti al successo" di Riccardo Irrera e Francesco Gusmitta, diretto e interpretato da Francesco Gusmitta, debutterà giovedì 11 maggio in prima nazionale, alla Sala Luttazzi del Magazzino 26 di Porto Vecchio a Trieste. Appuntamento alle 20.30 con ingresso libero.
Lo spettacolo rientra nell’ambito di “Una luce sempre accesa”, la rassegna di eventi culturali promossa e organizzata dal Comune di Trieste,. A muovere l’ingranaggio di questo progetto è stato Lorenzo Tamaro (Sindacato autonomo polizia di Trieste), anima dell’idea dedicata al collega Eddie Walter Cosina. L’incontro fra Walter Mramor, direttore di ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale, e l’attore triestino Francesco Gusmitta è stata quindi una naturale fusione di intenti alla quale si è unito, con uno slancio culturale speciale, il mecenate triestino Enrico Samer a sostegno dell’allestimento.
Il focus dello spettacolo punta verso coloro di cui non si parla mai, sui cosiddetti numeri 2, figli delle stelle, agenti di Polizia come Demenego e Rotta, come gli angeli di Borsellino e Falcone, come i tanti che la storia ci ha consegnato e abbiamo scoperto esser in carne d’ossa soltanto dopo che se ne erano andati. Si parlerà delle loro famiglie, e insieme anche di noi, grazie alla forza dirompente del teatro, soffiando sulle braci della speranza, spiegando come il sacrificio nell’invisibile durante le scorte ai magistrati, durante gli appostamenti di quei numeri due, non sia stato vano.
Si parlerà di quei famosi “un passo avanti nel pericolo e due indietro davanti al successo” di cui veniamo a conoscenza soltanto quando muoiono, come nel caso di Eddie Walter Cosina, l’agente della scorta di Borsellino. La narrazione teatrale racconta, coinvolge, segna perché la voce solca l’anima e lascia una traccia indelebile nella nostra memoria. Lo spettacolo sarà poi proposto nell’ambito della rassegna “Innesti – Connessioni teatrali affatto prevedibili” il 27 e il 28 giugno, alle 20.30, alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo.

“Il progetto”
“Trailer”
MOMENTI DELLO SPETTACOLO






FORZA DIVINA
serata di luce


Dopo il successo dell’appuntamento estivo, è tornata protagonista l’Orchestra Fil(m)armonica di Mossa, con un repertorio che ha spaziato dalle grandi musiche da film di Ennio Morricone alle atmosfere natalizie. Accanto all’orchestra, il NuovAuricorale Viva Voce e il Mini Coro hanno dato spazio anche alla dimensione corale e alle voci dei più piccoli, intrecciando musica, parola e suggestioni sceniche.
A scandire il percorso della serata, letture, poesie e brevi racconti affidati alle voci di Francesco Gusmitta e Mario Cordova, uno dei grandi protagonisti del doppiaggio italiano, celebre anche come storica voce italiana di Richard Gere. Per Cordova la serata ha rappresentato inoltre un ritorno particolare a Trieste, città nella quale mosse alcuni dei suoi primi passi nel mondo dello spettacolo prima di affermarsi nel doppiaggio nazionale.
La regia di Francesco Gusmitta ha costruito l’intera serata come un viaggio tra parola, musica e luce: non semplice decorazione scenica, ma simbolo capace di accompagnare il pubblico nei momenti di smarrimento e indicare una possibile direzione. Il disegno luci ha contribuito a trasformare la chiesa in uno spazio narrativo, nel quale interpreti, orchestra, coro e pubblico diventavano parte di un’unica esperienza.
“Serata di luce” nasce così come un invito ad andare avanti, lasciando che l’arte, la musica e la parola possano rischiarare anche i passaggi più incerti della vita.
Il 18 dicembre 2022, nella Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo di Trieste, “Forza Divina – Serata di luce” ha riunito musica, poesia, teatro e riflessione in una serata dedicata alla luce, alla speranza e al valore dell’incontro.

Un viaggio teatrale e musicale nella vita di Giuseppe Tartini

Scrivere uno spettacolo dedicato a un personaggio della storia che molti conoscono soltanto di nome significa entrare nella sua vita, cercando di comprenderne l’uomo oltre il mito. Con “Caro Giuseppe” ho voluto avvicinarmi a Giuseppe Tartini attraverso il teatro, la parola e la musica, fino quasi a confondere, per un momento, il mio sogno d’interprete con la vita del protagonista che stavo raccontando.
Momenti dello Spettacolo




Serata per la pace

Nella Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo di Trieste, “Dall’umiltà alle stelle” ha dato vita a un incontro tra teatro, musica e pensiero, costruito attorno a un tema universale: la Pace.
Francesco Gusmitta, attore e regista, insieme alla partecipazione straordinaria della voce di Giuseppe Pambieri, ha attraversato testi e riflessioni di grandi autori e pensatori, tra cui Rabindranath Tagore, Albert Einstein, Friedrich Nietzsche, Simone Weil, Mons. Raffaele Nogaro, Sandro Veronesi e Umberto Galimberti.
Ad accompagnare la parola, l’Orchestra Fil(m)armonica di Mossa APS diretta dal Maestro Fabio Persoglia e la voce della cantante Daniela Donaggio, con musiche di Ennio Morricone, John Williams, Henry Mancini e Nicola Piovani.
Un percorso di circa un’ora nel quale parola e musica si sono incontrate per trasformare la richiesta di pace in un momento collettivo di ascolto, riflessione e speranza, nel contesto delle celebrazioni dedicate a Sant’Antonio.
Presentazione: Silvia Stern
MOMENTI DELLA SERATA
Lo spettacolo di Alfredo Saitto con Francesco Gusmitta e la partecipazione di Mirella Banti
Un viaggio teatrale attraverso lettere autentiche, carteggi e testimonianze che fanno parte della nostra memoria. Storie vere, raccontate attraverso le parole di chi le ha vissute, riportano alla luce sentimenti, passioni, scelte e frammenti di vita di uomini e donne che hanno lasciato una traccia nella storia e nella cultura.
“Scrivimi” nasce dalla volontà di restituire valore alla parola scritta: quella che rimane quando la voce tace, quella capace di attraversare il tempo e permetterci di conoscere ieri per comprendere meglio il domani.
Questo secondo me manca davvero alla pagina. E non è un testo inventato oggi: è la sintesi fedele del concept originale che avevate scritto per lo spettacolo.
Tra l’altro ho ritrovato anche che debuttò il 14 febbraio 2020 al Teatro Arciliuto di Roma, con te e Mirella Banti, testo e regia di Alfredo Saitto.
Debutto: Teatro Arciliuto, Roma – 14 febbraio 2020

Un sogno? Un’utopia? No. Semplicemente una speranza…""Vogliamo condividere con voi quello che… domani… vorremmo che fosse…

Alfredo Saitto
Qui si coglie l’essenza del lavoro: lo spirito che ci anima, la costruzione dei personaggi, l’incontro prima dello spettacolo. Perché il dietro le quinte non mente.


Un’opera di Nicola Samale che mi ha visto impegnato nel ruolo del narratore, all’interno di un progetto in cui musica, parola e racconto scenico si incontrano.
Teatro Comunale Guerrieri – 15 novembre 2019
Francesco Gusmitta – Narratore